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by Marco Pugliese
Apache Ant è un software per l’automazione del processo di build (http://ant.apache.org/). Questa serie di slide su Ant, nascono da un’esperienza lavorativa di questa primavera. Mi sono trovato a gestire un’ applicazione abbastanza complessa, realizzata diversi anni fa, divisa in molti moduli, sia fisicamente che logicamente. I moduli erano spesso interdipendenti ed in constante evoluzione, e anche sul server che gestisce il versioning dei sorgenti, i vari moduli costituituivano progetti separati. Per l'installazione e configurazione dell'ambiente e dell'applicazione (rigorosamente manuale) ho dovuto leggere un labirinto di documentazione (in .doc .ppt .html), riscontrando molti problemi soprattutto legati alle versioni dei sorgenti, e all'organizzazione dei files (struttura di directory). Non volendo, nella miniera più assoluta, ripetere a mano l'operazione, ho cominciato a contemplare ANT, e a cercare di usarlo per ridurre al minimo l'intervento umano in operazioni meccaniche e ripetitive. Ecco, credo che questa sia la funzione ideale per ANT, sostituire l'uomo in operazioni meccaniche e ripetitive, durante le quali la possibilità di errore umano raggiunge l'ottimo. A chi si rivolge questa presentazione?
Potenzialmente a tutti, in quanto è abbastanza dettagliato, inoltre l'argomento è abbastanza semplice, da consentire anche l'approccio individuale del neofita. L'idea originale era di offrire uno strumento di condivisione/insegnamento ai volenterosi di ogni azienda, cioè uno strumento da usare prima per apprendere e poi per insegnare a loro volta ai propri colleghi. Soprattutto perché, la mi personale esperienza mi ha indotto a pensare che nelle aziende non si segua l'evoluzione tecnologica, ma che in genere seguono attentamente solo le mode (vedi Struts, che in Italia è diffuso in maniera eccessiva). Proprio per diffondere il più possibile il corso, ho deciso di pubblicare le slide su JavaPortal. Il mio obiettivo didattico è duplice:
• da un lato intendo mostrare la semplicità d'uso e l'incoraggiante curva di apprendimento del framework. • dall'altro intendo mostrare come ANT sia un tool molto sottovalutato, che potenzialmente potrebbe fare tutto, e che spesso lo fa con più semplicità di altre soluzioni (shell script per esempio, ma anche complicati e spettacolari framework di templating). Il corso è così organizzato: (cliccate su ogni link per fare il download delle risorse) • un file acrobate reader Panoramica su ANT.pdf • un file openoffice Panoramica su ANT.odp • una cartella contenente gli esempi citati o linkati dal documento pdf/odp • una cartella contenente gli esercizi, con commenti e spiegazioni su come procedere • una cartella contenente le soluzioni da me proposte agli esercizi.
Queste slide sono state realizzate con l’ aiuto di Roberto Iannone, eccellente sviluppatore, curioso e poliedrico, con cui ho avuto il piacere di lavorare e studiare.
IMPORTANTE: Viene pubblicato anche il file Panoramica su ANT.odp, in modo da darvi la possibilità di migliorarlo e modificarlo aggiungendo contenuti interessanti, secondo le vostre esigenze (possibilmente rispettandone la struttura, quindi-> slide,esempi,esercizi,soluzioni).
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